Principale struttura dell’isola, centro nevralgico della sua vita ieri come oggi. Lungo più di 100 metri (il più grande edificio pubblico di Venezia dopo le
Corderie dell'Arsenale), sulle pareti conserva un corpus etnografico unico: scritte e disegni originali, documenti straordinari che, attestando la presenza dei mercanti, dei “bastazi” (facchini) e dei guardiani del Magistrato alla Sanità, descrivono arrivi di navi e commerci mediterranei (da Costantinopoli, Nauplia nel Peloponneso, Alessandria d’Egitto, Cipro ...), sigilli e simboli, nomi di dogi e di marinai.
Nel lato Ovest ospita le mostre e gli eventi; nel lato Est il deposito realizzato a seguito di un protocollo d’intesa con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto (Nucleo NAUSICAA), i cui materiali sono oggetto di spunti e motivi per ricerche, progetti europei, tesi di laurea.
GALLERIA IMMAGINI


